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MASTER IN “DIRITTO PENALE DELL’IMPRESA E DELL’ECONOMIA” - II Edizione

ORGANIZZAZIONE E ORGANI

Il Master in Diritto Penale d’Impresa e dell’Economia è istituito dal Dipartimento di Scienze Giuridiche, in collaborazione con l’Ordine degli Avvocati di Ravenna e con Confindustria Ravenna.

L’ente di sostegno è la Fondazione Flaminia di Ravenna, presso la quale ha sede la segreteria didattica.

Il Consiglio Scientifico è costituito dal Prof. Avv. Luigi Stortoni (Direttore), dalla Prof. Avv. Désirée Fondaroli, dalla Prof Francesca Curi, dal Prof. Avv. Filippo Sgubbi e dall'Avv Ermanno Cicognani

www.masterpenaleimpresa.it  

Criteri di ammissione e selezione

L’ammissione al Master è condizionata a giudizio positivo formulato a seguito di valutazione dei titoli e colloquio dei candidati in possesso di laurea di primo o magistrale in Scienze giuridiche, Scienze Politiche o in Scienze economiche

Gli interessati ad usufruire di agevolazioni economiche possono consultare il sito dell'Azienda Regionale per il Diritto agli Studi Superiori dell'Emilia Romagna (Er.Go.)

Tirocinio in azienda

Sono previste 375 ore di tirocinio in azienda, in alternativa a project work personalizzati.

Accreditamento formazione

Ai fini della Formazione continua per gli Avvocati ed i Praticanti tenuti all'adempimento dei relativi obblighi, il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ravenna ha deliberato il riconoscimento di n. 24 crediti agli iscritti al master.

Descrizione sintetica degli obbiettivi e dei moduli

Il Master in Diritto Penale d’Impresa e dell’Economia ha l’obiettivo di formare - sia attraverso un approfondimento rigoroso sia con l’analisi e il confronto di casi applicativi - operatori competenti in diritto penale economico in grado di operare nel settore professionale e aziendale. Inoltre il master consente alle imprese di acquisire maggiore consapevolezza in merito alle normative penali che regolano le scelte aziendali, avvalendosi della collaborazione di figure professionali operanti anche in ambiti interdisciplinari.


( link per maggiori informazioni )

 

Moduli:

1. Impresa, diritto societario e responsabilità penale

Prof. Avv. Nicola Mazzacuva  (coordinatore)

I reati societari appartengono all’impianto classico del diritto penale dell’economia. In questo modulo verranno approfondite, oltre ad i princìpi fondamentali in materia, le principali fattispecie penali previste dal Titolo XI del Libro V del Codice civile: false comunicazioni sociali, infedeltà patrimoniale, corruzione tra privati e ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza.

2. Procedure concorsuali e reati fallimentari

Prof. Avv. Filippo Sgubbi (coordinatore)

La crisi economica che nell’ultimo quinquennio ha colpito – tra gli altri – il nostro Paese ha portato ad una accelerazione nel processo che vede la perdita di centralità del fallimento nell’ambito delle procedure per la soluzione delle crisi aziendali. Nell’ambito penale, questo fenomeno confligge con il ruolo che il sistema affida ai delitti di bancarotta, che tradizionalmente costituiscono un presidio alle esigenze dei creditori nell’ambito dell’insolvenza delle imprese individuali e delle società. In questo modulo verranno dunque affrontate le disposizioni penali previste dalla legge fallimentare, nel tentativo di fornire strumenti adeguati per comprendere come l’evoluzione della disciplina civilistica in materia di procedure concorsuali si rifletta sul sistema sanzionatorio in esse previsto.

3. Mercati finanziari e tutela penale

Prof. Avv. Filippo Sgubbi (coordinatore)

Il sistema economico attuale affonda le proprie radici nel mercato finanziario, sia per quanto riguarda l’attività d’impresa che per quella dei singoli risparmiatori. I rischi connessi alle operazioni negoziali in tale settore evidenziano la rilevanza del tema della correttezza e trasparenza della circolazione delle “informazioni”. Il quadro normativo di riferimento, fortemente condizionato dalle indicazioni di matrice sovranazionale, si incentra sugli illeciti penali ed amministrativi regolati dal d.lgs. n. 58/1998.

4. Illeciti e reati tributari in prospettiva nazionale e transnazionale

Avv. Ermanno Cicognani (coordinatore)

La normativa penale tributaria, anche a seguito dell’entrata in vigore della l.n. 146/2006 in materia di reati transnazionali, è al centro di interventi            giurisprudenziali significativi, con devastante impatto sull’attività d’impresa, soprattutto per quanto concerne l’applicazione di sanzioni come il sequestro e confisca del profitto del reato (anche nell’ipotesi “allargata”).

5. Diritto doganale e responsabilità penale

Avv. Ermanno Cicognani (coordinatore)

La regolamentazione degli scambi comunitari, il contrabbando doganale e l’evasione dell’IVA all’importazione, costituiscono punti nevralgici dello studio dell’attività d’impresa.

6. La responsabilità da reato delle società e degli enti (d. lgs. n. 231/2001). Profili sostanziali e processuali.

Prof. Avv. Désirée Fondaroli (coordinatore)

Con l’entrata in vigore del d. lgs. n. 231/2001, anche in Italia è prevista una responsabilità diretta delle società e degli enti nell’interesse e a vantaggio delle quali vengono commessi reati.
La progressiva implementazione del catalogo dei reati-presupposto di tale forma di responsabilità e l’introduzione dell’Organismo di Vigilanza ha posto e continua a porre numerosi interrogativi (di natura sia sostanziale sia processuale), che hanno ricadute concrete di grande momento sull’organizzazione (sistema dei controlli) e sull’attività delle società commerciali, principali destinatarie di questa normativa.
Oggetto di approfondimento sarà anche il tema della responsabilità d'impresa in relazione all'export control.

7. Rapporti con la pubblica amministrazione e fattispecie penali. Cooperazione internazionale

Prof. Avv. Luigi Stortoni (coordinatore)

In questo modulo verranno affrontati, nella prospettiva del diritto penale, i rapporti tra imprese private e Pubblica Amministrazione sotto il profilo della responsabilità sia delle persone fisiche che degli enti.
In particolare, alla luce della recente riforma dei delitti di corruzione, intervenuta con la l.190/2012, oltre alle principali fattispecie incriminatrici che possono configurarsi nel contesto dei rapporti tra soggetti privati e amministrazione pubblica, verranno analizzate anche le norme che regolano la prevenzione della corruzione (e il relativo trattamento sanzionatorio) nel contesto degli enti pubblici e delle società a partecipazione pubblica.

8. Salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e tutela penale

Prof. Francesca Curi (coordinatore)

Il d.lgs. n. 81/2008 ha fornito una nuova base di riferimento per la tutala della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il sistema punitivo abbraccia una vasta gamma di illeciti, che culmina con l’omicidio e le lesioni personali, costantemente in bilico tra responsabilità colposa e responsabilità dolosa.

9. Tutela dell'ambiente e fattispecie penali

Prof. Avv. Désirée Fondaroli (coordinatore)

La tutela dell’ambiente costituisce uno dei nuclei fondamentali del diritto penale dell’impresa e dell’economia. La disciplina, in gran parte di derivazione comunitaria, appare farraginosa e costantemente sottoposta a modifiche, ed in gran parte travolta dalla sovrapposizione di fonti normative di secondo grado o da singoli provvedimenti autorizzatori. La giurisprudenza interviene in un contesto in cui sanzioni penali e sanzioni amministrative si alternano e si cumulano con un significativo rafforzamento della portata afflittiva degli interventi punitivi. 

10. Contratti commerciali e responsabilità penale. Tutela del marchio e del brevetto

Prof. Avv. Désirée Fondaroli (coordinatore)

Un aspetto non sempre sufficientemente approfondito nell’ambito del diritto penale dell’impresa riguarda le violazioni di norme penali in relazione ai contratti commerciali, come nel caso del leasing o del prestito al consumo. In particolare, in questo modulo verrà analizzata la disciplina della tutela del marchio e del brevetto.

11.  Diritto bancario e fattispecie penali. Usura. Normativa antiriciclaggio

Prof. Avv. Filippo Sgubbi (coordinatore)

La disciplina antiriciclaggio, ampiamente condizionata dagli interventi normativi sovranazionali, costituisce uno degli strumenti privilegiati in tema di strategie di contrasto alla criminalità organizzata che opera attraverso l’attività d’impresa. Il sistema bancario e finanziario, in questa prospettiva, merita particolare approfondimento con specifico riguardo ai reati incentrati sulla raccolta e gestione del denaro da parte degli operatori del settore.

Uno specifico approfondimento sarà dedicato alla c.d. usura bancaria.

 

Destinatari:

 

In particolare è destinato a:

  • giovani laureati che intendano acquisire conoscenze specifiche interdisciplinari in relazione all’attività d’impresa, con specifico riferimento ai risvolti penali
  • manager che intendano arricchire il proprio curriculum ed approfondire i profili della propria attività lavorativa
  • professionisti che intendano acquisire o perfezionare conoscenze specifiche in materia penale-economica

È in corso presso l’Ordine degli Avvocati di Ravenna la procedura di accreditamento per la formazione professionale degli avvocati e dei praticanti avvocati.

 

Articolazione  delle lezioni

Le lezioni, affidate a professori universitari, avvocati e professionisti esperti nelle diverse discipline, si svolgeranno il venerdì ed il sabato in aula o in azienda, con testimonianze di professionisti, manager, dirigenti.

Sono previsti anche esercitazioni ed  incontri di approfondimento con discussione di casi concreti.

Il corso inizia il 22 gennaio 2016 e termina 11 giugno 2016; la frequenza è obbligatoria per il 70% delle lezioni.

 

Prospetto degli argomenti

Il calendario delle lezioni, appena completato, sarà pubblicato nel sito www.masterpenaleimpresa.it (macroarea “offerta formativa”).

 

Contatti

Dott. Cinzia Cortesi - Fondazione Flaminia

Segreteria Didattica

tel: (+39)0544 34345